Agri-volley


Agryvolley
Opera del collettivo Giuseppefraugallery
Agri-Factory di Barega, Agrifest 2014

Agryvolley è un’opera del collettivo Giuseppefraugallery realizzata presso l’Agri-Factory di Barega in occasione dell’Agrifest 2014. Il progetto si configura come un dispositivo spaziale e relazionale che assume la forma di un campo da gioco, ripensando in chiave artistica e simbolica le strutture e le regole di uno sport codificato.

L’Agri-volley è costituito da un campo circolare del diametro di 8,5 metri, attraversato da una rete “regolamentare” collocata all’altezza di 2,25 metri. La scelta della forma circolare — in luogo del tradizionale rettangolo del campo da pallavolo — introduce una torsione concettuale che mette in discussione l’idea stessa di opposizione frontale e di competizione binaria, trasformando lo spazio di gioco in un ambiente potenzialmente inclusivo, aperto e negoziabile.

In questo senso, Agryvolley non va inteso semplicemente come un oggetto o un’installazione, ma come un’infrastruttura per l’azione, un dispositivo che invita alla partecipazione e alla condivisione, spostando l’attenzione dal risultato agonistico al processo relazionale. Inserita nel contesto dell’Agri-Factory e dell’Agrifest, l’opera dialoga con le pratiche del collettivo volte a ridefinire gli spazi attraverso l’arte pubblica e sociale, ibridando gioco, incontro e sperimentazione comunitaria.

Il campo diventa così una piattaforma simbolica in cui il gesto sportivo si trasforma in gesto culturale: un luogo in cui si esercitano, in forma ludica ma non per questo meno significativa, dinamiche di cooperazione, conflitto, negoziazione e convivenza. In continuità con la ricerca di Giuseppefraugallery, Agryvolley propone un’idea di arte come pratica situata e condivisa, capace di attivare il territorio non attraverso la monumentalità, ma tramite dispositivi semplici, accessibili e aperti all’uso collettivo.