Eleonora Di Marino S.p.A. - Soluzioni per l'Ambiente (Portovesme) - Work in Progress



Eleonora Di Marino, S.p.A. – Soluzioni per l’Ambiente (Portovesme), Work in Progress

Il progetto S.p.A. – Soluzioni per l’Ambiente si inserisce nel percorso di ricerca di Eleonora Di Marino sulle contraddizioni tra sviluppo industriale, retoriche della sostenibilità e realtà materiali dei territori sacrificati alla produzione. Al centro dell’intervento vi è un’analisi critica delle grandi multinazionali attive nel Sulcis-Iglesiente — Alcoa, Eurallumina/Rusal, Portovesme S.r.l./Glencore — aziende che, pur presentandosi attraverso un’immagine ipertecnologica e formalmente attenta alle questioni ambientali, mostrano nei fatti un volto profondamente diverso.

Queste imprese costruiscono una narrazione pubblica fondata sull’innovazione, sulla responsabilità sociale e sulla tutela della natura, promuovendo iniziative di facciata e strategie comunicative orientate alla legittimazione. Tuttavia, dietro questa superficie rassicurante, si celano pratiche industriali che hanno prodotto devastazioni ambientali, precarizzazione del lavoro e impoverimento strutturale del territorio. Il paesaggio del Sulcis porta ancora oggi le tracce materiali di questo modello di sviluppo: siti contaminati, discariche industriali, falde compromesse, comunità esposte a rischi sanitari e a cicli ricorrenti di dismissione produttiva.

La contraddizione si fa ancora più evidente se si considera che queste stesse multinazionali hanno beneficiato, nel corso degli anni, di ingenti aiuti di Stato, pari a miliardi di euro, giustificati in nome dell’occupazione, della strategicità industriale e dello sviluppo economico. Oggi, però, molte di esse minacciano di abbandonare il territorio, lasciando dietro di sé non solo una crisi occupazionale drammatica, ma anche un’eredità di inquinamento e degrado ambientale che continua a gravare sulle comunità locali.

In questo contesto, S.p.A. – Soluzioni per l’Ambiente assume la forma di un dispositivo critico che mette in discussione la nozione stessa di “responsabilità d’impresa” quando questa si riduce a mera operazione di immagine. Il titolo gioca ironicamente sull’acronimo S.p.A., trasformandolo in una promessa ambigua di “soluzioni” che, nella pratica, si traducono spesso in spostamento del problema, rimozione delle responsabilità e scarico dei costi sociali e ambientali sulla collettività.

L’opera rivendica con forza una posizione politica chiara: se queste aziende hanno ricevuto risorse pubbliche, devono rispondere pubblicamente dei danni prodotti. La richiesta è netta e non negoziabile: restituzione dei contributi ricevuti e bonifica completa dei siti contaminati. Non come concessione, ma come atto dovuto nei confronti di un territorio che è stato a lungo trattato come zona di sacrificio.

In quanto work in progress, il progetto non si chiude in una forma definitiva, ma resta aperto, processuale, esposto alle trasformazioni del contesto e alle evoluzioni delle vertenze industriali e ambientali. S.p.A. – Soluzioni per l’Ambiente non propone soluzioni tecniche, ma agisce sul piano simbolico, culturale e politico per rendere visibile l’asimmetria tra i profitti privati e i costi collettivi, e per riaffermare il principio che non può esistere sviluppo senza responsabilità, né impresa senza risarcimento verso i territori e le comunità che ne hanno sopportato il peso.





































































[S.p.A. - Soluzioni per l'Ambiente] Alcoa n.1, 2012. Creazione di un logo diffuso
 tramite social network, utilizzo spontaneo da parte della popolazione
Grazie a D. Nonnis