Progetto CIVICA Percorsi d'Arte Pubblica e Partecipata al Mercato Civico di Iglesias


Civico Mercato

Progetto CIVICA
Percorsi di Arte Pubblica e Partecipata al Civico Mercato di Iglesias

La missione del progetto CIVICA è contribuire in modo attivo alla valorizzazione e al rilancio del Civico Mercato di Iglesias attraverso pratiche progettuali open source e percorsi di arte pubblica e partecipata, capaci di intrecciare rigenerazione urbana, produzione culturale e coinvolgimento diretto della comunità.

CIVICA nasce dall’esigenza di immaginare il Civico Mercato non soltanto come luogo di scambio commerciale, ma come spazio civico vivo, in grado di promuovere il territorio, la cultura e l’enogastronomia di qualità. L’obiettivo è costruire una visione condivisa che porti alla definizione di una serie di interventi mirati al recupero estetico e funzionale dell’edificio, all’ottimizzazione delle attività esistenti e alla creazione di una struttura articolata e flessibile, capace di ospitare degustazioni, esposizioni e iniziative anche a carattere temporaneo. In questa prospettiva, il Civico Mercato è pensato come un vero e proprio Centro Civico del Gusto, un polo culturale e sociale capace di attrarre non solo i cittadini, ma anche i visitatori e i turisti, restituendo centralità a un luogo strategico della città.

Elemento centrale del progetto è il coinvolgimento diretto degli operatori del Civico Mercato, affinché le loro esigenze, competenze e visioni diventino il motore delle azioni da mettere in campo. Insieme a loro saranno individuati sia gli interventi interni all’edificio sia quelli nello spazio pubblico circostante, in un processo di progettazione condivisa che riconosce il Civico Mercato come organismo vivo e in trasformazione.

Accanto ad artisti e architetti, CIVICA chiama a collaborare designer, chef, agronomi, economisti, sociologi, antropologi e tutte quelle professionalità che possano rivelarsi utili e disponibili a portare nel progetto e nel territorio idee, soluzioni e occasioni di confronto e crescita. Il progetto si configura così come una piattaforma transdisciplinare, in cui saperi diversi si incontrano per costruire scenari di sviluppo culturale ed economico sostenibile.

CIVICA è svincolato dalla dipendenza da bandi e finanziamenti pubblici e intende sperimentare in modo concreto alcuni dei processi più avanzati di progettazione partecipata e open source, mettendo al centro la responsabilità condivisa, la co-produzione e l’attivazione di risorse locali e relazionali. In questo senso, il progetto non si limita a produrre interventi estetici o funzionali, ma mira a costruire un processo culturale capace di generare nel tempo nuove forme di uso, cura e appropriazione collettiva dello spazio.

Il progetto CIVICA è promosso dal Comune di Iglesias (Assessorato alla Cultura e Assessorato alle Attività Produttive) e dal CO.CI.M. – Consorzio Civico Mercato, ed è curato dalla Scuola Civica d’Arte Contemporanea di Iglesias.
Il coordinamento generale è affidato al
Collettivo Giuseppefraugallery.

Comitato Scientifico – Progetto CIVICA

  • Stefano Boccalini, artista e docente di Arte Pubblica e Urban Design alla NABA di Milano

  • Francesco Careri, architetto e docente di Composizione Architettonica e Urbana, Università di Roma Tre

  • Micaela Deiana, curatrice indipendente, collaboratrice di Flash Art e Il Giornale dell’Arte

  • Ettore Favini, artista e docente alla NABA di Milano

  • Luca Francesconi, artista e rubricista per Gambero Rosso

  • Luisella Girau, architetta e autrice della pubblicazione I Sottsass in Sardegna

  • Paolo Mestriner (Studioazero), docente di Progettazione Architettonica al Politecnico di Milano e all’Accademia di Belle Arti di Brescia

  • Giangavino Pazzola, curatore indipendente, Ph.D. student in Urban and Regional Development (Politecnico e Università di Torino), project manager per lo sviluppo locale a base culturale

  • Gianni Pettena, architetto, professore di Storia dell’Architettura Contemporanea all’Università di Firenze e di Progettazione alla California State University

  • Alessandra Pioselli, critica e curatrice, collaboratrice di Artforum, direttrice dell’Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo e docente di Arte Pubblica presso il Master in Economia e Management dell’Arte e dei Beni Culturali del Sole 24 Ore

  • Giorgio Viganò, collezionista, ex presidente dell’Osservatorio Permanente sul Mercato Immobiliare della Lombardia.

Progetto Civica

















































































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La missione del progetto CIVICA è stata quella di contribuire in modo attivo alla valorizzazione e al rilancio del Civico Mercato di Iglesias attraverso pratiche progettuali open source e percorsi di arte pubblica e partecipata, capaci di intrecciare rigenerazione urbana, produzione culturale e coinvolgimento diretto della comunità.

Nato dalla sinergia tra il collettivo Giuseppefraugallery e il Consorzio Operatori del Civico Mercato (CO.CI.M.), il progetto ha avuto come obiettivo la creazione di un Centro Civico del Gusto: uno spazio realmente attivo nella promozione del territorio, della cultura e dell’eno-gastronomia di qualità, in grado di superare la tradizionale funzione commerciale del mercato e di configurarsi come luogo civico, culturale e sociale.

Gli interventi, coordinati con gli operatori del mercato e supportati dagli assessori Simone Franceschi e Alessandro Pilia – rispettivamente Assessore alla Cultura, Turismo, Spettacolo e Grandi Eventi e Assessore alle Attività Produttive – sono stati concepiti come azioni mirate al recupero estetico e funzionale dell’edificio, all’ottimizzazione delle attività fisse e alla creazione di una struttura articolata e flessibile, capace di ampliare l’offerta attraverso degustazioni ed esposizioni anche a carattere temporaneo. In questa prospettiva, il Civico Mercato avrebbe potuto proporsi come polo culturale in grado di attrarre sia i cittadini sia i turisti, rafforzando il legame tra produzione locale, cultura e spazio pubblico.

Elemento centrale del progetto è stato il coinvolgimento diretto degli operatori del Civico Mercato, affinché le loro esigenze, competenze e visioni diventassero il motore delle azioni messe in campo. Insieme a loro sono stati immaginati sia gli interventi interni all’edificio sia quelli nello spazio pubblico circostante, in un processo di progettazione condivisa che ha riconosciuto il mercato come organismo vivo e in trasformazione.

Accanto ad artisti e architetti, CIVICA ha chiamato a collaborare designer, chef, agronomi, economisti, sociologi, antropologi e altre professionalità utili a costruire un progetto realmente transdisciplinare, capace di portare nel territorio idee, soluzioni e occasioni di confronto e crescita.

CIVICA è stato concepito come progetto svincolato dalla dipendenza da bandi e finanziamenti pubblici, orientato a sperimentare concretamente alcuni dei processi più avanzati di progettazione partecipata e open source, mettendo al centro la responsabilità condivisa, la co-produzione e l’attivazione di risorse locali.

Dopo le azioni preliminari e la realizzazione del murale di Flavio Favelli, il recupero della facciata con l’intervento di Stefano Boccalini e la messa in opera del pavimento del collettivo Giuseppefraugallery, la nuova amministrazione comunale – subentrata in seguito alle elezioni amministrative del 2018 – non ha più dato seguito al progetto. L’azione condivisa, partecipata e sostenibile è stata sostituita da una riqualificazione calata dall’alto, che ha rischiato di prevedere la distruzione delle opere già realizzate e che ha volutamente estromesso sia gli autori di CIVICA sia gli operatori del mercato, affidando a un soggetto privato esterno la futura gestione del mercato.

La dura opposizione degli operatori del Civico Mercato ha impedito che questo tentativo andasse in porto, riuscendo a salvare le opere (lo stesso architetto incaricato del nuovo intervento si è rifiutato di procedere alla loro rimozione), ma non è stata sufficiente a far proseguire il progetto CIVICA, interrompendo di fatto un processo di rigenerazione fondato sulla partecipazione, sulla condivisione e sulla sostenibilità.

Il progetto CIVICA è stato promosso dal Comune di Iglesias (Assessorato alla Cultura e Assessorato alle Attività Produttive) e dal CO.CI.M. – Consorzio Operatori del Civico Mercato, ed è stato curato dalla Scuola Civica d’Arte Contemporanea di Iglesias.
L’idea , la cura e il coordinamento generale è del Collettivo Giuseppefraugallery.e l/ Scuola civica d’arte contemporanea.