Contemporary Village 2, Villaggio Normann - 2011




8–30 ottobre 2011
Collettivo Goiseppefraugallery (Valentina Desogus, Eleonora Di Marino, Emanuela Murtas, Riccardo Oi, Davide Porcedda)

In occasione della Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, la sede del collettivo Giuseppefraugallery presso il Villaggio Minerario Normann (Gonnesa, Carbonia-Iglesias) ha ospitato la mostra CONTEMPORARY VILLAGE 2 (8–30 ottobre 2011), riunendo i lavori degli artisti del collettivo Giuseppefraugallery.

Il progetto espositivo si è configurato come un dispositivo curatoriale strettamente legato alla specificità del luogo: un villaggio minerario, spazio carico di memoria industriale e al tempo stesso sede operativa di una pratica artistica che ha scelto di radicarsi in uno dei territori più fragili e marginalizzati d’Italia. In questo senso, Contemporary Village 2 ha messo in scena non soltanto una serie di opere, ma un’intera postura di lavoro: l’idea che l’arte contemporanea possa agire come infrastruttura critica e come forma di progettazione territoriale, capace di attivare relazioni, immaginari e processi di trasformazione.

Gli artisti in mostra, tutti nati dopo il 1988, rappresentano una generazione che ha assunto la dimensione collettiva non come semplice cornice organizzativa, ma come scelta estetica e politica. Essi sono infatti protagonisti delle azioni portate avanti da Giuseppefraugallery non solo in ambito artistico, ma anche nei campi del sociale e del politico, contribuendo a ridefinire la mission del collettivo: dal percorso individuale di affermazione nel sistema dell’arte a un’azione condivisa e situata, orientata alla costruzione, nel Sulcis-Iglesiente, di un Distretto Culturale evoluto e diffuso. In questa prospettiva, la pratica espositiva non viene intesa come fine, bensì come momento di un processo più ampio di ricerca, formazione e attivazione, il cui orizzonte programmatico era, in quegli anni, la candidatura del territorio a Capitale Europea della Cultura 2019.

La mostra ha presentato opere e materiali legati agli ultimi progetti in corso di realizzazione, offrendo una restituzione “in progress” della ricerca degli artisti e della sua intersezione con il contesto: il villaggio come spazio di vita e di lavoro, la memoria mineraria come matrice simbolica, la crisi socio-economica del territorio come campo di intervento e responsabilità. In tale configurazione, l’esposizione ha funzionato come piattaforma di visibilità e come laboratorio discorsivo, evidenziando la continuità tra pratiche artistiche contemporanee e pratiche di costruzione di comunità, tra produzione estetica e progettualità culturale.

Contemporary Village 2 ha inoltre assunto il valore di anteprima dei lavori che gli artisti avrebbero presentato nel mese di novembre a Torino, in occasione di Artissima, all’interno della sezione LIDO, curata da Diego Perrone e Cristian Frosi. Il passaggio dalla sede periferica e “estrema” del Villaggio Normann a uno dei principali contesti istituzionali e di mercato dell’arte contemporanea italiana ha reso evidente una delle tensioni centrali del progetto Giuseppefraugallery: operare a partire da una marginalità geografica e socio-economica senza rinunciare a un dialogo critico con il sistema dell’arte, ma anzi utilizzandolo come campo di interlocuzione, di legittimazione e di redistribuzione di visibilità verso il territorio.

In questo senso, CONTEMPORARY VILLAGE 2 può essere letta come una mostra-manifesto: non soltanto la presentazione di una generazione di artisti, ma la formalizzazione di un metodo di lavoro in cui la produzione artistica è inseparabile dalla dimensione situata, dalla relazione con i luoghi e dalla volontà di costruire, attraverso l’arte contemporanea, un’infrastruttura culturale capace di incidere sul reale.

Sede: Villaggio Minerario Normann, 4 – Gonnesa (Carbonia-Iglesias)





Emanuela Murtas, Equilibrio precario a Milano 
Emanuela Murtas, Equilibrio precario a Milano
Veduta dell'installazione

Riccardo Oi, The Way Home

Davide Porcedda, Operazione Nebida-Masua

Davide Porcedda, Operazione Nebida-Masua

Eleonora Di Marino, Opera io/Bonifiche

Eleonora Di Marino, veduta dell'installazione

Eleonora Di Marino, Opera io/Bonifiche (N°2 - Iride Peis a Piccalinna)




Visita durante il workshop di Luca Trevisani per il Territorium Museum

Visita durante il workshop di Luca Trevisani per il Territorium Museum

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