Ufficio Elettorale all'Accademia di Brera
Ufficio elettorale è una mostra che prende forma a partire da una reality performance realizzata dal collettivo Giuseppefraugallery, alcuni dei quali effettivamente candidati alle elezioni amministrative del Comune di Iglesias e della Provincia. L’esposizione non si limita a documentare un’azione performativa, ma ne assume i materiali, i processi e le implicazioni come oggetto di riflessione critica, restituendo al pubblico la complessità di un progetto che ha messo in corto circuito i linguaggi dell’arte contemporanea e i dispositivi della rappresentanza politica.
L’intervento non può essere letto come una semplice trovata artistica o come un gesto simbolico privo di ricadute concrete. Al contrario, si è configurato come un vero e proprio atto di impegno politico, capace di incidere sul dibattito pubblico e sui contenuti programmatici della competizione elettorale. Attraverso l’assunzione diretta delle forme della campagna politica — candidature, programmi, sedi operative, comunicazione — gli artisti hanno trasformato il processo elettorale stesso in un campo di sperimentazione estetica e sociale, facendo emergere una pratica che si colloca al confine tra performance, attivismo e progettualità istituzionale.
In questo contesto, uno degli esiti più significativi dell’operazione è stato l’inserimento, al primo posto del programma politico, del concetto di cultura intesa come matrice del lavoro, dell’economia sostenibile e della tutela ambientale. A questa impostazione si è affiancata la proposta di istituire nel Sulcis-Iglesiente un Distretto Culturale Evoluto, concepito come dispositivo strategico capace di integrare produzione culturale, sviluppo economico e rigenerazione territoriale. La mostra Rale si presenta dunque come uno spazio di elaborazione e di restituzione critica di questa esperienza, interrogando il ruolo dell’arte come agente attivo nei processi politici e come strumento di ridefinizione delle priorità e degli immaginari collettivi in un territorio segnato da profonde crisi strutturali









