PUBBLICA 2022 - SOGLIE - Spazi di transizione e trasformazione - Scuola Civica Arte Contemporanea

 

PUBBLICA 2022 – SOGLIE

Spazi di transizione e trasformazione
Scuola Civica d’Arte Contemporanea

IV edizione (online)
23 aprile – 7 e 14 maggio 2022

PUBBLICA 2022 – Incontri d’arte e cultura contemporanea per la comunità si concentra sul tema Soglie, intese come spazi liminali, territori di attraversamento e trasformazione capaci di generare destabilizzazione, ridefinizione e cambiamento. La soglia è il luogo del passaggio, ma anche della sospensione: uno spazio in cui identità, ruoli e prospettive vengono messi in discussione e riformulati.

A cura della Scuola Civica d’Arte Contemporanea e degli studenti e delle studentesse dell’IIS “G. Brotzu” di Quartu Sant’Elena, il progetto propone una riflessione sulle condizioni di transizione – geografiche, culturali, scientifiche e sociali – che caratterizzano il presente, mettendo in dialogo arte, scienza e studi urbani come strumenti di interpretazione del mondo contemporaneo.

I visiting professor dell’edizione 2022 sono:

  • Adrian Paci, artista nato a Scutari e trasferitosi a Milano nel 2000, la cui ricerca affronta i processi migratori, il nomadismo e le trasformazioni identitarie generate dai conflitti e dalle dinamiche globali;

  • Marco Buttu, ricercatore presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica, impegnato nello sviluppo del software del Sardinia Radio Telescope e protagonista di una missione di 11 mesi in Antartide per la simulazione di condizioni di vita extraterrestri;

  • Florencia Andreola e Azzurra Muzzonigro, fondatrici dell’associazione Sex & the City, che intrecciano studi urbani e studi di genere e sono autrici di Milano Atlante di genere, ricerca dedicata alla decostruzione dello spazio urbano contemporaneo in chiave inclusiva.

Tema e ospiti sono stati scelti dagli stessi studenti e studentesse, che conducono le tre dirette online in completa autonomia, assumendo la responsabilità organizzativa, comunicativa e moderativa degli incontri. Questa scelta rafforza la dimensione partecipativa del progetto e trasforma l’esperienza in un esercizio concreto di cittadinanza culturale e responsabilità collettiva.

L’obiettivo è avvicinare i coetanei alle questioni più urgenti affrontate dall’arte, dalla scienza e dalla cultura contemporanea, mettendo in relazione ambiti apparentemente distanti ma accomunati dalla tensione verso il cambiamento e dalla necessità di ripensare confini, appartenenze e modelli di convivenza.

Costruito all’interno di una Master class della Scuola Civica d’Arte Contemporanea, il progetto è inserito anche in un Percorso per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, consolidando la dimensione formativa e professionalizzante dell’esperienza.

PUBBLICA si conferma così come un dispositivo di pedagogia radicale: uno spazio di apprendimento aperto e gratuito, fondato sull’idea dell’arte e della cultura come strumenti essenziali per leggere criticamente il presente e partecipare attivamente alla costruzione del futuro, creando un ponte tra i protagonisti della scena internazionale e le comunità territoriali.




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Marco Buttu - 23 Aprile 2022



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Azzurra Muzzonigro e Florencia Andreola 7 Maggio 2022



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Adrian Paci14 Maggio 2022 

 



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Gli incontri sono pubblici e gratuiti; si terranno su Zoom e saranno trasmessi in diretta su YouTube.



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Marco Buttu, originario di Gavoi (Nuoro),lavora per l’Istituto Nazionale di Astrofisica, occupandosi dello sviluppo del software di controllo del Sardinia Radio Telescope, il più grande radio telescopio italiano, nonché il più moderno in Europa. A novembre del 2017 è partito per l’Antartide, per conto del PNRA (Programma Nazionale di Ricerche in Antartide), dove è restato per circa un anno, assieme a 12 compagni d’avventura isolati e irraggiungibili, simulando le condizioni di vita di un ambiente extraterrestre per una missione spaziale.

Azzurra Muzzonigro, architetta e professoressa al Politecnico di Milano. Ha conseguito un MSc in Building and Urban Design in Development alla Bartlett UCL e un PhD in Urban Studies all’Università degli Studi Roma Tre. Coordina l’attività didattica e culturale presso lo studio Stefano Boeri Architetti ed è cofondatrice della piattaforma di ricerca “Waiting Posthuman”.


Florencia Andreola, ricercatrice indipendente, si occupa di storia e critica dell’architettura e della città e dei temi sociali ad esse connessi. Ha co-curato i libri Milano. L’architettura dal 1945 a oggi (Hoepli, 2018), Backstage. L’architettura come lavoro concreto (Franco Angeli, 2016), pubblicato saggi e articoli nelle riviste «San Rocco», «Ardeth», «Domusweb», «Doppiozero», «Abitare».                   

Adrian Paci, nato a Scutari in Albania, si trasferisce a Milano nel 2000 diventando uno degli artisti più affermati a livello internazionale. I temi ricorrenti sono quelli della storia dei processi migratori e il suo interesse si focalizza sulle conseguenze che i conflitti, causa principale di migrazioni e nomadismo, generano all’interno della società moderna. Nel 2002 gli viene dedicata una prima personale dal Bildmuseet di Umea in Svezia, alla quale segue, nello stesso anno, la sua prima esposizione italiana alla Galleria Francesca Kaufmann di Milano. Nel 2003 è al Baltic art center nell’isola svedese di Gotland e nel 2006 alla Galleria civica di Modena. Nel 2009 è al Center for contemporary art (CCA) di Tel Aviv, nel 2010 espone alla Kunsthalle di Zurigo e al Bloomberg Space di Londra e nel 2012 un’importante mostra alla Galleria nazionale del Kosovo a Pristina ne ripercorre le tappe artistiche. Partecipa alla 3a edizione di Manifesta a Lubiana nel 2003 e alla Biennale di Venezia (1999-2005). Nel 2008 ottiene il premio della XV Quadriennale d’arte di Roma.



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