Roberto Cascone #ilquadrodelproblema, workshop e incontro pubblico - Scuola Civica d’Arte Contemporanea
Scuola Civica d’Arte
Contemporanea
Roberto Cascone – #ilquadrodelproblema
Workshop
e incontro pubblico
Nel mese di febbraio, la Scuola Civica d’Arte Contemporanea ha ospitato l’artista Roberto Cascone in qualità di visiting professor in residenza al Villaggio Normann, all’interno del programma formativo del Corso 2.0 advanced. La sua presenza si è articolata in un workshop intensivo con gli studenti e in un incontro pubblico, concepiti come momenti complementari di confronto tra pratica artistica, dimensione biografica e riflessione sul potenziale trasformativo dell’arte.
Al centro dell’intervento di Cascone si è collocata una messa in gioco radicale della propria esperienza personale: l’artista ha intrecciato il racconto del proprio percorso creativo con quello della propria storia di vita, affrontando apertamente questioni legate alla fragilità, alla dimensione psicologica ed esistenziale, e al rapporto tra crisi individuale e produzione artistica. Questa esposizione non ha avuto un carattere confessionale fine a sé stesso, ma ha costituito il presupposto metodologico per attivare un processo di condivisione e di lavoro collettivo con i partecipanti.
Agli studenti è stato infatti chiesto di intraprendere un analogo esercizio di auto-narrazione e di auto-analisi, traducendo la propria esperienza in una pratica visiva e concettuale. A partire da questo materiale, Cascone ha assegnato a ciascun partecipante un esercizio personalizzato, tratto dal suo volume ArTherapy. Curarsi con l’arte contemporanea, costruendo un percorso che mette in relazione ricerca artistica, consapevolezza di sé e pratiche di cura.
I lavori avviati durante il workshop proseguiranno all’interno del laboratorio di arte terapia attivato presso la Scuola Civica d’Arte Contemporanea nel corso del trimestre, estendendo l’esperienza oltre il tempo della residenza e trasformandola in un processo continuativo di ricerca e formazione. In questo senso, #ilquadrodelproblema non si configura soltanto come un titolo o un tema, ma come un dispositivo pedagogico e critico, capace di interrogare il ruolo dell’arte non solo come produzione di opere, ma come pratica di conoscenza, di relazione e di trasformazione individuale e collettiva.














