U.T.O.P.I.A Barega Agri-art gallery
















U.T.O.P.I.A. – Barega Agri-Art Gallery

All’interno del contesto della Barega Agri-Art Gallery, Davide Porcedda (Collettivo Giuseppefraugallery) ha realizzato U.T.O.P.I.A., un intervento concepito come dispositivo spaziale e relazionale per l’elaborazione condivisa di “rivoluzioni possibili”. Più che un’opera nel senso tradizionale del termine, U.T.O.P.I.A. si presenta come un’infrastruttura minima per il pensiero collettivo: un luogo in cui sostare, discutere, annotare, progettare.

L’installazione è costituita da quattro panche di circa due metri ciascuna, disposte attorno a un pannello in legno utilizzabile sia come lavagna sia come bacheca. Questa configurazione semplice e funzionale costruisce uno spazio circolare di incontro, che invita alla presenza, alla permanenza e allo scambio. Le panche definiscono una soglia di prossimità, mentre il pannello centrale agisce come superficie di iscrizione, di memoria temporanea e di negoziazione delle idee.

Inserita nel paesaggio agricolo della Barega, l’opera assume il carattere di una base operativa all’aperto, un avamposto per la costruzione di immaginari alternativi e per la condivisione di saperi. La scelta di materiali semplici e di una struttura essenziale sottolinea la volontà di sottrarsi a qualsiasi monumentalità, privilegiando invece una dimensione uso-orientata dell’arte: U.T.O.P.I.A. esiste pienamente solo quando viene abitata, utilizzata, attraversata da corpi e parole.

Il titolo, declinato come acronimo e come parola carica di stratificazioni storiche e politiche, richiama esplicitamente la tensione tra immaginazione e progetto, tra desiderio e possibilità. In questo senso, l’opera non propone un’utopia compiuta, ma mette a disposizione un campo di lavoro in cui l’utopia può essere discussa, riscritta, contraddetta e rinegoziata collettivamente. La lavagna-bacheca diventa così un archivio provvisorio di idee, appunti, disegni e conflitti, destinato a trasformarsi con il passare del tempo e con l’avvicendarsi delle persone.

Nel contesto della Barega Agri-Art Gallery, U.T.O.P.I.A. rafforza la vocazione del progetto come ecosistema di pratiche piuttosto che come spazio espositivo tradizionale. L’opera si inscrive in una ricerca che mette al centro la condivisione, la partecipazione e la costruzione di comunità temporanee, proponendo l’arte come strumento per attivare processi, più che per produrre oggetti. In questo senso, la “base per progettare rivoluzioni possibili” non è un luogo separato dal reale, ma un punto di appoggio concreto da cui immaginare e discutere trasformazioni, anche minime, del presente.





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Barega

Agri-Art Gallery - Agrifest

Agri-Art Gallery è stato uno all’aperto dedicato all’arte eco-sostenibile e sociale, realizzato dal collettivo Giuseppefraugallery all’interno di un progetto più ampio che prevedeva, insieme a Progetto B.A.R.E.G.A., Baccanale e Neuroni Attivi, la costruzione di una Agri-Factory: un’infrastruttura culturale e produttiva pensata come luogo di ricerca, condivisione e sperimentazione tra arte, agricoltura, ecologia e pratiche di sopravvivenza contemporanea.