Eleonora Di Marino c/o Back Up | Museo Nivola



Back Up | Il Museo Nivola supporta la comunità e gli artisti locali.

Durante l’emergenza coronavirus, il Museo Nivola si impegna per sostenere le sue comunità e fornire supporto spirituale e materiale a cittadini e artisti.
Il Museo Nivola ha chiuso al pubblico l’8 marzo, in seguito alle misure dettate dal governo italiano per il contenimento e la diffusione del Covid-19. Dal 10 marzo il personale è passato al lavoro agile per proteggere ulteriormente le proprie famiglie e i propri vicini.
"Il Museo Nivola è un’istituzione che per statuto non colleziona. Tuttavia, crediamo che gli artisti, parte fondamentale delle nostre comunità, abbiano bisogno del nostro supporto in questo momento. Spesso lavoratori autonomi, gli artisti si trovano ad affrontare un periodo di difficoltà e incertezze. Soprattutto nel contesto periferico della Sardegna, l’attuale situazione minaccia di spazzare via un’intera generazione di creativi e di operatori culturali."
Per questo motivo ha individuato venticinque giovani artisti locali sotto i quaranta anni  portando avanti un piano di sostegno attraverso la selezione e l’acquisto di opere.

Artisti selezionati:Alessandro Vizzini, Eleonora Di Marino, GianMarco Porru, Narcisa Monni, Federico Crisa, Stefano Serusi, Andrea Casciu, Kiki Skipi, Irene Balia, Roberto Fanari, Carlo Spiga, Andrea D’Ascanio, Paolo Pibi, Veronica Muntoni, Silvia Idili, Tellas, La Fille Bertha, Heart Studio, Daniela Spoto, Sergio Fronteddu, Giulia Sollai, Siro Cugusi, Manuelle Mureddu, Vittoria Soddu, Edoardo Tedde.
Le opere saranno esposte al museo alla fine dell’emergenza e messe all’asta per raccogliere fondi per le organizzazioni di beneficenza coinvolte nel processo di recupero.

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