Iglesias anno zero. GFG, gli esordi...


2009 prima sede del collettivo Giuseppefraugallery



Norfieddu, maschera creata dagli artisti del collettivo GFG  per il Carnevale Iglesiente (Foto Gabriele Vargiu)
...in un territorio ostile e distante dalle dinamiche internazionali dell'arte contemporanea.

Anno zero (2007-2009). Irrompendo a "piedi scalzi" nelle manifestazioni popolari, come il Natale e il Carnevale, il nucleo di artisti che darà vita al collettivo Giuseppefraugallery, utilizza la pratica performativa per condurre un'azione diretta nel territorio, un primo tentativo di attivare un confronto tra l'arte contemporanea e  problematiche di un area in crisi. 
Un gruppo di artisti, tutti sardi, residenti nel Sulcis e provenienti dal Liceo Artistico di Iglesias decidono quindi di rompere ed irrompere, in maniera sempre più organizzata e consapevole, nei delicati equilibri sociali e culturali di una piccola cittadina come Iglesias. 

Se la provincia italiana, con i suoi bar e le cene a base di vino a casa di amici, è il rifugio ideale dei mediocri, degli amatori e degli epigoni, essa è anche la base da cui partono le giovani eccellenze: che però di norma trovano solo nei grandi centri concrete opportunità per costruire e fare valere il loro talento. 
Il format che i fondatori del collettivo GFG (Eleonora Di Marino, Pino Giampà, Riccardo Oi)* mettono in campo in quegli anni ad Iglesias prevede la costruzione di una base operativa in grado di interagire con il Sistema dell'arte, partendo da una periferia estrema, povera e difficile come quella del Sulcis. Per fare questo si attivano, dal 2007 al 2009, una serie di iniziative in grado di catalizzare, stimolare, formare ed informare, per raccogliere ed accogliere intorno al nucleo originario del collettivo, tutti i giovani artisti che, nel territorio, dimostravano di avere le qualità ed il talento necessario per formulare una proposta artistica e culturale di respiro nazionale ed internazionale, ma senza perdere particolarità, peculiarità e resilienze maturate in un territorio estremo.
Il progetto coinvolse decine di giovani artisti e studenti, monitorando e selezionando qualità, combattendo ed escludendo mediocri e mediocrità. Ma la trasformazione di un'opportunità di crescita ed incontro, in un terreno di scontro è stata però inevitabile, dal momento che, ad Iglesias, la  mediocrità viene spesso e volentieri abbondantemente premiata e messa in scena, occupando di fatto quasi tutti gli spazi e le occasioni culturali: un piccolo esercito pronto a dare battaglia a chiunque osasse fare qualcosa che non fosse strettamente legato alla banalità dell'intrattenimento e dello spettacolo  autoreferenziale.

Anno 1.0 (2009). Il Collettivo muove quindi i suoi primi passi in questo clima, dove una parte della comunità locale cercava (e cerca tuttora) di far passare come un'intrusione esterna quella che era ,ed è, in realtà un prodotto completamente made in Sulcis con nascita e sede operativa ad Iglesias. 
Nel Luglio del 2009 con Est'Arte iglesiente il collettivo attiva la prime residenza ed gli workshop, che vedranno lavorare insieme giovanissimi del territorio con artisti e curatori internazionali (Cherimus, Jorge Orta, Bartolomeo Pietromarchi, Zarina Bhimji, ecc.).
Da questa prima residenza  la decisione di mettere su  un impresa a metà tra spazio no-profit, centro di ricerca e collettivo di artisti: nasce  Giuseppefraugallery. (Giuseppefrau è un nome di pura invenzione, gallery di pura provocazione, dal momento che si riferisce alle gallerie delle miniere). 
Ben presto le azioni artistiche degli artisti e del collettivo GFG si concretizzarono  in una pratica politica e sociale, arrivando addirittura a scendere in campo alle elezioni amministrative del 2010, per portare in prima persona, nei programmi e nell'agenda della politica, un'idea diversa di cultura per il territorio: la creazione di un Distretto Culturale che permettesse alla cultura  di essere matrice di sviluppo per nuove economie. 

*Al nucleo fondatore del collettivo si aggiungeranno Davide Porcedda (2011) e Roberto Casti (2013).




A piedi scalzi,
performance per un Presepe vivente creato dagli studenti del Liceo Artistico di Iglesias e dal collettivo GFG
Caratteris maschere create dagli studenti del Liceo Artistico di Iglesias e dagli artisti del collettivo  GFG  per il Carnevale Iglesiente (Foto Gabriele Vargiu)
Caratteris
 maschere create dagli studenti del Liceo Artistico di Iglesias e dagli artisti del collettivo  GFG  per il Carnevale Iglesiente (Foto Gabriele Vargiu)


2009 Monumenti Aperti, Iglesias, performance
2009 Estarte, residenza e prima sede del collettivo GFG

2009 Estarte, Murales a Bindua,
iniziato con gli studenti del Liceo Artistico di Iglesias, viene concluso dal Collettivo GFG e dagli artisti in residenza.

2009 Estarte, residenza e prima sede del collettivo GFG


2009 Estarte, residenza e prima sede del collettivo GFG

2009 Estarte, residenza e prima sede del collettivo GFG



2009 Estarte, residenza,
workshop degli artisti del collettivo GFG con Zarina Bhimji e Bartolomeo Pietromarchi (con Cherimus)
2009 Estarte, residenza, workshop degli artisti della GFG con Zarina Bhimji e Bartolomeo Pietromarchi (con Cherimus)
2009 Estarte, residenza,
workshop degli artisti del collettivo GFG con Zarina Bhimji e Bartolomeo Pietromarchi (con Cherimus)

2009 Estarte, residenza, wolking workshop degli artisti del collettivo GFG con Jorge Orta (con Cherimus)
2009 Estarte, residenza, wolking workshop degli artisti del collettivo GFG con Jorge Orta (con Cherimus)

Partecipazione degli artisti del collettivo GFG a Caro Giacomo e Cara Anna, performance dell'associazione Cherimus,  





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